Deprecated: mysql_connect(): The mysql extension is deprecated and will be removed in the future: use mysqli or PDO instead in /var/www/vhosts/bioitinerarioviatraiana.it/httpdocs/include/db/config.inc.php on line 8
Home - Bio Itinerario "La Via Traiana"
la Natura lungo la Via Traiana

L’antica via Traiana interseca due aree naturali protette: il Parco Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo e la Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta di Torre Guaceto site lungo la costa tra Fasano e Ostuni, e tra Carovigno e Brindisi.

Queste due aree naturali protette presentano caratteristiche simili tra loro: ciascuna è estesa per 1.100 ettari ed 8 km di costa, risultano presidiate da torri di avvistamento aragonesi (Torre Guaceto e Torre San Leonardo), comprendono zone dunali e zone umide di grande valore, oltre ad un sistema agricolo interessato dalla presenza di oliveti monumentali, dove si sperimentano modelli di turismo ed agricoltura sostenibili in grado di tutelare paesaggio agrario e biodiversità. Le sorgenti di acqua dolce presenti nelle zone umide di entrambe le aree naturali protette sono alimentate da fiumi sotterranei dove scorre acqua che proviene dalle aree collinari interne delle Murge.

Sono presenti, inoltre, numerosi altri siti rilevanti dal punto di vista ambientale, sia lungo la costa che nelle aree interne, anch’essi sottoposti a vincoli specifici. Citiamo ad esempio i Siti di Importanza Comunitaria della Murgia dei Trulli (Fasano); la Foce Canale Giancola (Brindisi); gli Stagni e Saline di Punta della Contessa (Brindisi) Zona di Protezione Speciale e Parco Naturale Regionale; il Bosco di Tramazzone (Brindisi) Parco Naturale Regionale, e il Bosco di Santa Teresa e dei Lucci (Brindisi) Riserva Naturale Regionale.

Le tappe della NATURA

Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo
Ostuni, c/o Municipio di Ostuni Piazza della Libertà
Tel.: 0831 307339
Fax: 0831 307364
Cell.: 348 1638228
Sito web: www.parcodunecostiere.org
e-mail: info@parcodunecostiere.org

Il Parco si estende nei territori di Ostuni e Fasano su circa 1.100 ettari, lungo circa 9 km di costa e si inoltra verso la piana degli olivi secolari seguendo il corso di alcune lame. Nell’area protetta sono presenti numerosi habitat, dai lunghi cordoni dunali coperti da rara vegetazione a ginepro si passa agli stagni retrodunali dove insistono fragili ambienti che ospitano numerosi uccelli migratori. L’area è fruibile attraverso un sistema di sentieri e passerelle sospese tra i bacini di un antico impianto di acquacoltura risalente alla fine dell’800. Dagli stagni retrodunali, attraverso una serie di sentieri, si giunge alle dune fossili con pseudosteppa e alle aree agricole con estesi seminativi e oliveti monumentali, dove è possibile visitare masserie storiche e frantoi ipogei medievali. Gli oliveti secolari sono intervallati da profonde incisioni carsiche dette lame che scorrono fino al mare.

Il Centro visite è stato ricavato nella ex stazione di Fontevecchia restaurata di recente, immersa tra oliveti pluricentenari e raggiungibile dalla via Traiana. Dalla Casa del Parco parte una rete di sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta che consentono di conoscere gli ambienti del Parco.
La parte agricola del Parco è protagonista di progetti di tutela delle colture con metodi biologici.

Parco Naturale Regionale Salina di Punta Della Contessa
Brindisi, -
Tel.: 0831 229309
Fax: 0831 560715
Cell.: -
Sito web: -
e-mail: -

-

Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta di Torre Guaceto
Carovigno, S.S. 379 Bari-Lecce uscita Serranova
Tel.: 0831 989885
Fax: 0831 989976
Cell.: 348 0391539
Sito web: www.riservaditorreguaceto.it
e-mail: info@riservaditorreguaceto.it

L’area naturale protetta, compresa nel territorio comunale di Carovigno e Brindisi, include sia un’Area Marina Protetta che una Riserva terrestre. Le praterie di posidonia e le formazioni precoralligene sono gli elementi più rappresentativi dell’AMP. La Riserva terrestre già Sito di Importanza Comunitaria SIC, per i numerosi habitat presenti, e Zona di Protezione Speciale SPS per le numerose specie di uccelli che vi stazionano e vi nidificano è composta da lunghi cordoni dunali, estese zone umide e boschi di macchia e leccio.

La parte agricola del Parco è protagonista di progetti di tutela delle colture con metodi biologici.
Sulla spiaggia di Punta Penna Grossa il Consorzio di gestione della Riserva gestisce un bar Bio che rappresenta un modello positivo di promozione dei prodotti agricoli biologici della Riserva.

I PERCORSI CICLABILI

La via Traiana collegata con la rete ferroviaria di Trenitalia tocca le stazioni di Fasano, Ostuni, Carovigno, San Vito dei N.nni e Brindisi. Queste tappe presentano grandi potenzialità legate ad un turismo alternativo per scoprire il fascino del territorio in forma lenta e sostenibile attraverso l’intermodalità treno+bici. Nel comprensorio sono già stati realizzati percorsi ciclabili finalizzati al collegamento delle risorse ambientali e culturali diffuse nel territorio.

Il Parco Naturale Regionale delle dune costiere, a cui è stato assegnato da Euromobility il Premio nazionale Città amiche della Bicicletta e il Comune di Ostuni stanno investendo sul turismo lento recuperando la Casa Cantoniera ex ANAS destinata a diventare un Albergabici per ospitare cicloturisti che frequentano questo territorio.

Tra i 14 itinerari ciclabili di lunga percorrenza che attraversano l’Italia per oltre 15.000 km di strade, la Regione Puglia, con il Progetto Cy.Ro.N.Med – Cycle Route Network of the Mediterranean, ha individuato una rete di itinerari ciclabili lungo i diversi paesaggi pugliesi per una lunghezza di 1.600 Km che si connette con la rete ciclabile europea e con i paesi dell’area balcanica e mediterranea.

La via Traiana è interessata dall’itinerario ciclabile n.6 di BicItalia o Via Adriatica, che si snoda lungo tutta la costa adriatica da Lesina al Capo di Santa Maria di Leuca, toccando le principali città costiere della Puglia, per una lunghezza complessiva di 680 Km. Lungo il Bioitinerario sono disponibili due percorsi, lunghi circa 111 km: il primo si snoda lungo la litoranea S.P.90 che conduce a Savelletri e successivamente a Torre Canne per poi proseguire internamente verso Pozzo Faceto attraverso la S.P. 6; il secondo invece, passa davanti agli scavi di Egnazia, attraversa la piana degli olivi secolari raggiungendo Pezze di Greco e da qui arriva a Pozzo Faceto per poi attraversare la piana di Ostuni seguendo la viabilità interna e dopo aver percorso un breve tratto della S.P.19 ritorna nelle vicinanze della costa muovendosi lungo la complanare della S.S 16. Dal territorio di Carovigno il percorso lascia la complanare e si muove verso il percorso ciclo-turistico esistente nel comune di Brindisi fino ad entrare nel centro del capoluogo.

newsletter
contatti
crediti
2012 - progettipercomunicare